Vai al contenuto

Benvenuti sul sito della rivista Revolution Times. Pubblichiamo il primo numero all’inizio di questo 2026. Sono state completate solo le traduzioni in inglese e francese. Le traduzioni in italiano e spagnolo sono in corso. Buona lettura !

#1 / Editoriale

In questo primo numero troverete testi scritti collettivamente dalla redazione del sito. Un breve testo intitolato “Chi siamo” presenta una serie di compiti che il collettivo dietro questo sito desidera intraprendere, ben oltre se stesso. Il nostro obiettivo è quello di promuovere il dibattito globale ella nostra classe in lotta sugli obiettivi e le strategie rivoluzionarie della nostra epoca. Le rivolte proletarie del XXI secolo hanno aperto nuove strade, ma hanno anche incontrato notevoli limiti, lasciandoci con molte domande.

In questo primo numero troverete le basi comuni delle nostre posizioni politiche, il nostro rapporto con le lotte e le loro dinamiche, un’analisi del periodo, un tentativo di mappa globale delle rivolte, il contributo di un collettivo di gilet gialli ed un elenco di domande che desideriamo condividere con i compagni coinvolti nelle lotte in tutto il mondo. Seguiranno altri testi.

Il nostro obiettivo è quello di produrre uno o due numeri all’anno in formato digitale e cartaceo. Abbiamo scelto un processo di scrittura collettiva, che richiede tempo. Faremo uno sforzo particolare per tradurre i testi nel maggior numero possibile di lingue, cosa che riteniamo essenziale in un approccio internazionalista. Qualsiasi aiuto in tal senso sarà benvenuto.

Buona lettura!

Per contattarci: revolutiontimes@riseup.net

Appello ai compagni delle rivolte del nostro tempo

Negli ultimi decenni, molte parti del mondo hanno assistito a intense lotte, rivolte diffuse, insurrezioni e momenti che in alcuni casi potrebbero essere descritti come insurrezionali. Per citarne solo alcuni: Argentina (2001), Grecia (2008), poi tra il 2010 e il 2013: Tunisia, Egitto, Siria, Libia, Yemen, Slovenia, Turchia, Bosnia, Brasile; seguiti dall’ondata tra il 2018 e il 2022: Nicaragua, Francia,…

Read More

Siamo la crisi finale

La storia è rimasta impantanata in un presente senza fine. Questo presente pieno di guerre e catastrofi è il suo stesso orizzonte: ancora più guerre e catastrofi, ancora l’anno più caldo mai registrato, ancora più crisi. Lo spazio-tempo capitalista si è esteso al mondo intero. Alla produzione globalizzata si è sovrapposta un’unificazione temporale mondiale, in particolare attraverso internet e la…

Read More

Dinamica dei movimenti e coscienza di classe

Proponiamo di abbandonare una lettura basata sulla «natura» dei movimenti e di riflettere piuttosto sulla loro dinamica. Ciò che ci interessa è il modo in cui un movimento è in grado di sferrare attacchi contro il Capitale e il lavoro, le categorie che dividono il proletariato, e anche di portare avanti nella sua lotta un altro rapporto sociale che vada…

Read More

Il vicolo cieco della rivoluzione democratica

Introduzione Non abbiamo ancora risolto la questione della rivoluzione democratica. In primo luogo, intendiamo dire che l’instaurazione di una «vera democrazia», di una «repubblica democratica e sociale», continua a oscurare l’orizzonte delle nostre rivolte. In secondo luogo, che «conquistare il potere statale» e trasformare così i nostri movimenti in un veicolo per questo fine rimane l’unico modo per raggiungere questa…

Read More